Maggiorana

MAGGIORANA (Origanum Maiorana)

Nomi comuni: erba persega, persia, scarsapepe, segarsola.

È una pianta aromatica perenne alta 30-40 cm dal fusto eretto, legnoso alla base ed erbaceo nella parte superiore. Appartiene alla stessa famiglia dell'origano (Labiate). È diffusa allo stato spontaneo nell'Asia Centrale, nell’Africa settentrionale (Turchia ed Egitto) e in Arabia; sporadico è il suo ritrovamento allo stato selvatico nella nostra flora. È però largamente coltivata in Francia, Germania e Spagna. In Italia si trova in Liguria, dove viene chiamata anche “erba persa” per evidenziare il rischio che possa scomparire se si inselvatichisse. Le foglie e le cime vengono raccolte in estate.

PARTI DA UTILIZZARE: foglie e cime.

IN CUCINA: La maggiorana è molto simile all’origano sia nell’aspetto che nel sapore per questo, in cucina, le due erbe si sostituiscono l’una all’altra, per non rischiare di alterare troppo il gusto delle vivande. Deve essere aggiunta a crudo, perché la cottura ne riduce notevolmente l’aroma. Si accompagna bene alle carni, al pesce e alle verdure; ottima nelle insalate miste, nelle marinate e nelle salse.

BENESSERE: svolge azione antispasmodica, carminativa e digestiva, aiuta anche in caso di nefriti e cistiti. E’ poi un efficace rimedio nella cefalea di origine nervosa, nell’insonnia e nelle vertigini. Funziona anche contro il torcicollo ed i reumatismi: un sacchetto di fiori secchi scaldato e applicato sul collo lenisce il dolore.

CURIOSITÀ: Nella mitologia greca fu Afrodite a coltivare personalmente la maggiorana e a sceglierne la fragranza. Proprio perché riferita alla dea dell’amore, le giovani ragazze greche mettevano un rametto di maggiorana sotto il cuscino, per essere visitate nel sonno dal volto del loro amato. Ancora oggi, in alcune culture europee, i suoi rametti vengono posti nel corredo delle future spose, si può così beneficiare anche dell’effetto profumante. Ancora, nel Medioevo le venivano attribuiti poteri magici: si pensava infatti che le sue foglie impedissero al latte di inacidire.