Cannella

CANNELLA (Cinnamomum Zeylancum)
CASSIA (Cinnamomum Cassia)

Le due spezie hanno proprietà simili, anche se la cannella è spesso ritenuta il prodotto migliore. Originaria dello Sri Lanka (ex Ceylon), viene ora coltivata anche nella parte meridionale dell'India, in Indonesia, nel Madagascar, in Brasile e nelle Seychelles. La Cassia ha invece il suo punto genetico nella regione indiana dell’Assam e nella Cina Meridionale ma viene coltivata anche in Vietnam, in Birmania e in America Centrale.

L'albero appartiene alla famiglia dell'alloro (Lauracee) e cresce fino a 10/12 m. di altezza. Il suo habitat naturale sono le zone boschive e piovose dei tropici dove i semi, piantati in circolo, germogliano dopo già tre settimane, anche se il primo raccolto si ha non prima di 4/5 anni. Le operazioni di raccolta si eseguono nella stagione delle piogge (maggio-giugno; ottobre-novembre) quando la corteccia si stacca più facilmente dal tronco, con uno speciale coltello ricurvo. Dopo un periodo di fermentazione di circa 24 ore, viene grattata via la parte esterna friabile. La parte interna, una volta seccata, assume la forma di piccoli riccioli, successivamente selezionati in base alla lunghezza, all’aroma e al colore.

PARTI DA UTILIZZARE: parte interna della corteccia.

IN CUCINA: il suo aroma morbido, caldo e fragrante si adatta sia ai piatti dolci che a quelli salati. La cannella si sposa perfettamente con la carne di agnello, il riso, le composte di frutta (soprattutto mela e pera), i dessert e le bevande a base di cioccolato e con i pani speziati. In Oriente non manca mai nel Curry, nel Garam Masala e nel Ras el Hanout. Utilizzata un tempo nella birra e nel vino, oggi aromatizza il vin brulè. Per rilasciare al meglio la fragranza, soffriggere le stecche in olio bollente fino a quando non si disfano. Per rilasciare al meglio la fragranza, soffriggere le stecche in olio bollente fino a quando non si disfano.

BENESSERE: la cannella ha un’elevata capacità antiossidante e notevoli virtù tonificanti e stimolanti. Usata tradizionalmente contro i raffreddamenti come antibatterico e antispastico, le viene oggi riconosciuta anche la capacità di abbassare il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. La medicina Ayurvedica e quella cinese la consigliano per i dolori mestruali, nel trattamento delle febbri, in alcuni disturbi intestinali e per i problemi legati al freddo, in quanto ha un effetto riscaldante sul corpo. L'olio essenziale di cannella ha una forte attività antimicotica e favorisce la circolazione periferica se frizionato sulla pelle.

CURIOSITÀ’: l’aroma della cannella è sempre stato l’elemento che ha determinato il suo prestigio. La parola stessa deriva da un vocabolo arabo “kinnamon” che significa odoroso. Già all’epoca dell’Impero Romano i traffici tra Roma ed India per l’importazione di spezie, soprattutto pepe e cannella, erano piuttosto intensi; si documenta un valore di ben 100 milioni di sesterzi all’anno, l’equivalente di 65 milioni di euro. Il desiderio di esplorare nuove rotte commerciali che permettessero di importare in Europa la grande quantità di spezie che il mercato di allora richiedeva, fu il fattore principale che spinse Marco Polo a compiere il suo lunghissimo viaggio in Oriente.